Siglato il protocollo d’intesa AIE, ALI, AIB e Miur #LibriFuoriClasse: un progetto per l’#AlternanzaScuolaLavoro dedicato a tutta la filiera del libro. @valeriafedeli "un percorso di grandissima qualità, una straordinaria occasione formativa, di apprendimento attivo". pic.twitter.com/LUMjHGOgcu
— Ministero dell’Istruzione e del Merito (@MIsocialTW) January 9, 2018
La splendida sala dei Ministri del Miur per tenere a battesimo #Librifuoriclasse pic.twitter.com/4GRopPT8bW
— Daniela Poli (@danielapoli) January 9, 2018
Libri Fuori-Classe, l’alternanza scuola lavoro di senso compiuto
Molto dibattuta e spesso abbandonata a sé stessa, l’alternanza scuola lavoro finisce tra le pagine dei libri e acquista una dignità tutta nuova
L’accordo
Ci voleva la firma di una ministra impopolare e di tre organizzazioni di categoria del settore editoriale per rinnovare l’immagine – per ora solo quella, in attesa di risultati concreti – dell’Alternanza Scuola Lavoro.
Martedì 9 gennaio è stata siglata l’intesa tra il MIUR, AIE (Associazione Italiana Editori), ALI (Associazione Librai Italiani) e AIB (Associazione Italiana Biblioteche), nell’ambito del progetto Libri Fuori-Classe.
Si tratta di una proposta strutturata rivolta agli studenti del triennio delle scuole secondarie superiori, introdotta con la Buona Scuola (legge 107/2015), che prevede un monte ore obbligatorio di attività in contesti lavorativi al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti.
I contenuti
L’idea alla base è semplice ma ben realizzata. Il progetto propone sei percorsi tematici sul libro, suddivisi in due blocchi principali:
- Primi tre percorsi: introduzione al mondo del libro, terminologia specifica, ruoli professionali e diritto d’autore.
- Successivi tre percorsi: attività pratiche presso sedi lavorative reali, con focus su:
- Produzione editoriale
- Rete di vendita nelle librerie
- Funzionamento delle biblioteche
Il tutto è coordinato dalla piattaforma librifuoriclasse.com, che fornisce:
- kit didattici per insegnanti
- una rubrica regionale di enti/aziende del settore (nota: mancano Molise, Val d’Aosta e Calabria)
I meriti
La ministra Fedeli ne ha giustamente evidenziati due:
- Promozione della lettura tra i giovani.
- Valorizzazione del libro come strumento educativo e professionale.
Noi aggiungiamo un terzo punto importante: il coinvolgimento precoce degli studenti nella logica dell’industria culturale, dove il libro è sia veicolo di sapere sia motore economico. Un esempio concreto è il Percorso 4, che prevede la realizzazione di un prodotto editoriale da presentare all’Esame di Stato.
La speranza è quella di vedere progetti sempre più strutturati e sempre meno studenti confinati tra fotocopiatrici, friggitrici o – peggio – abbandonati a sé stessi.
