Fruit Exhibition 6 Call for Submissions https://t.co/eDUgnD2Qwt pic.twitter.com/tREeftWW1U
— fruit exhibition (@fruitexhibition) August 4, 2017
Fruit Exhibition 6 Call for Submissions https://t.co/eDUgnD2Qwt pic.twitter.com/tREeftWW1U
— fruit exhibition (@fruitexhibition) August 4, 2017
We are thrilled to announce the list of publishers of Fruit Exhibition 6! over 100+ international artists and publishers Find more: https://t.co/vjSBn8frBm pic.twitter.com/bHMN1i1I3s
— fruit exhibition (@fruitexhibition) November 12, 2017
I Frutti Freschi di Bologna
Dal 2 al 4 febbraio il capoluogo emiliano ospita la sesta edizione del Independent Art Book Fair, praticamente la Children Book Fair per bambini cresciuti
La fiera
Si tiene in contemporanea con Arte Fiera 2018, tra le più importanti fiere italiane dedicate all’arte moderna e contemporanea, da cui prende il tema – l’arte – declinandolo attraverso il medium del libro e rivolgendosi a un pubblico giovane.
Il contesto è Bologna, città fieristica e universitaria per eccellenza. Dal 2 al 4 febbraio, nelle suggestive sale di Palazzo Re Enzo, va in scena la sesta edizione di
Fruit Exhibition, una fiera di pubblicazioni d’arte con oltre 100 espositori provenienti da 16 Paesi.
Attenzione: non si tratta di una semplice fiera dell’editoria d’arte. L’evento raccoglie pubblicazioni cartacee e digitali indipendenti, tra cui libri d’artista, cataloghi, progetti di graphic design, periodici e zines. E se vi chiedete cosa siano gli zines… tranquilli, non mordono (forse).
I contenuti
Il senso della manifestazione si coglie anche attraverso il video dell’edizione precedente: un villaggio di sperimentazione artistico-editoriale, dove parola, immagine e oggetto si fondono in un’unica espressione creativa. Autori, editori e artisti vanno oltre il testo, dando forma a opere ibride.
Il Codex Seraphinianus di Luigi Serafini, per capirci, sarebbe perfettamente a suo agio qui.
Gli incontri in programma affrontano linguaggio e libro da un punto di vista non convenzionale, con una forte componente creativa. Alcuni esempi:
- Moda e editoria: dialoghi con editor internazionali come Odiseo (Spagna), Archivist (UK) e Hunter (Italia)
- Immagine imperfetta e storytelling: intervento di Erik Kessels (Kesselskramer)
- Immagine e lavoro freelance: incontro con Giacomo Bonelli (docente al Mimaster di Milano)
- Narrativa e informazione per raccontare le migrazioni: a cura di Laura Canali (artista cartografa di Limes)
Il pubblico
Dal video promozionale emergono alcune evidenze:
- Affluenza importante: oltre 7.000 presenze nell’ultima edizione.
- Pubblico giovane: sia tra i visitatori che tra gli espositori, l’età media è bassa. Del resto, siamo a Bologna.
- Evento in fermento: si apre una finestra su produzioni e riflessioni innovative, spesso accessibili e non solo riservate a nicchie elitarie.
Fruit Exhibition è una sorta di Camden Town dell’editoria, dove accanto a oggetti eccentrici o kitsch si possono trovare vere gemme culturali. Siamo pur sempre a Bologna.
